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Mi sono riproposto di scrivere, per ogni città in cui vado, delle guide pratiche tipo questa su “come vivere e cosa vedere a Bath“.

Fin troppo spesso ho letto siti web che si proponevano di farlo ma, non so come la pensi tu, mi hanno spesso dato l’impressione di non essere del tutto sinceri. Un po’ come se la persona che l’abbia scritte non ci sia mai veramente stata nei posti di cui parla.

In realtà, vorrei andare un po’ oltre e raccontarti le città che visito con gli occhi del creativo in cerca di ispirazione.

 

Foto Straordinarie!

Partiamo dalle giuste premesse: il tempo in questa città – come quasi in tutta l’Inghilterra – è alquanto pessimo. Quindi se hai intenzioni di venirci da turista per pochi giorni, prediligi l’estate o la tarda primavera.

Se invece hai avuto la geniale idea di prenotare il tuo viaggio a inizio Marzo come me, questo è il consiglio più utile che io possa darti: appena vedi una giornata di sole – rara e preziosa – approfittane per vedere e fotografare la città dall’alto.

 

Alessandra Park

11 acri di parco, aperto nel 1902 per commemorare l’incoronazione di Edoardo VII. Essendo situato in un punto molto alto, con la sua magnifica vista panoramica, ti permette di scattare foto davvero interessanti:

Alessandra Park - Bath Uk

Quella che vedi qui sopra, è una foto da me scattata con un Note 3. Immagina cosa potresti fare con un’attrezzatura professionale.

Ma, mi raccomando, approfittane quando c’è il sole, perché nella stessa giornata il tempo cambia continuamente ed io, la prima volta che son salito quassù, ho trovato questa visuale:

Alessandra Park - Nuvoloso

 

Noti qualche differenza tra la prima e la seconda foto? 😀

Su questo sito web trovi tutte le info per arrivarci. Io invece, ho creato una breve gallery affinché tu possa farti un’idea:

Oppure, se preferisci, puoi guardare questo breve video panoramico della città di Bath (UK), sempre dall’Alessandra Park.

Beckford Tower

Il sabato e la domenica invece, se vuoi avere una visuale diversa della città rispetto ad Alessandra Park, puoi visitare la Beckford’s Tower e relativo museo.

Personalmente l’avevo messa in fondo alla lista delle cose che mi interessava vedere a Bath e alla fine non sono riuscito ad andarci (anche perché è fuori città ed è aperta solo il sabato e la domenica.)

Per dovere di cronaca e nel rispetto di fotografi alla ricerca di ogni angolazione della città, mi sono sentito in dovere di segnalartela ugualmente.

 

Edificio in restaurazione

Ho avuto la fortuna di fare amicizia con un ingegnere e mi aveva confidato che stava lavorando ad un progetto di restaurazione – un edificio nel centro con vista sulla città – e mi ha proposto di andare a vederlo.

Quel giorno, in tutta sincerità, il cielo non prometteva bene ed ero tentato di rimanermene a letto, ma alla fine ho deciso di andarci perché era l’unica occasione di vedere la città da una prospettiva diversa, come nessun turista riuscirà mai a vedere.

 

 Se riesci ad individuare un edificio abbastanza alto, cerca il modo di intrufolarti, ma non farti beccare mi raccomando 😉

 

Bath, una testimonianza concreta dell’epoca giorgiana. 

Se ti piace la storia, nello specifico l’epoca giorgiana (ma non solo), anche solo girovagare per la città è qualcosa di magico, soprattuto se apprezzi l’affascinante architettura di quel periodo.

Gli edifici nella parte centrale della città, ma anche in quasi tutta la periferia, hanno preservato lo stesso stile di allora.

Girare la città

Come prima cosa quindi, pianifica del tempo per perderti e divagare con i pensieri camminando per le vie di Bath di giorno e di notte. E’ davvero il luogo ideale per stimolare il pensiero creativo e se sei uno scrittore, ti ritroverai a prendere appunti in continuazione.

A me è sembrato un luogo di ispirazione eccezionale per la scrittura di fantasy, romanzi storici romantici (alla Jane Austen) o anche gialli (alla Sherlok Holmes).

Detto questo, se proprio vuoi seguire un itinerario, ti dico quello che ho fatto io, ma non lo prendere come un dogma:

Stazione di Bath

Stazione di Bath (UK)

Avendo alle spalle la stazione, hai tre scelte:

  1. girare a destra, ma è una strada chiusa;
  2. andare a sinistra verso i negozi per fare shopping;
  3. andare nella strada diritta davanti a te.

 

Io ho deciso di andare dritto per Manvers St:

Manvers St - Bath

 

Quasi subito sulla tua destra trovi la “George Bayntun – Antiquarian Book“, un luogo interessante dove poter comprare libri rari o con rilegature di pregio. Te lo segnalo perché potrebbe tornare utile, se sei un appassionato o comunque alla ricerca di un regalo originale.

Dopodiché, proseguendo per questa strada,  ti troverai il Mansfield Park con dietro la chiesa battista che merita più di qualche foto a mio avviso:

Manvers Street Car Park - Bath

Chiesta Battista - Bath

 

E alla fine della strada arriverai finalmente al punto centrale dove iniziamo il nostro tour immerso nella storia.

 

Parade Gardens

Sulla tua sinistra, arrivato alla fine della strada, troverai imponente l’Abbazia di Bath, ma per ora vai diritto e scendi dentro Parade Garden (avrai modo di tornare dopo verso quel lato.)

Affacciato sul fiume Avon, questi 2 acri e mezzo di giardino, ti offrono un ottima visuale del Pulteney Bridge, di cui ti parlo dopo, e spesso viene utilizzato come luogo ideale per fare le foto di matrimoni e cerimonie varie.

Al suo interno troverai un giardino fiorito, colorato e ben curato, una statua in onore di Mozart e la statua in onore del principe Bladud:

Principe Bladud - Parade Garden - Bath (UK)

Si narra che il principe Bladud prese la lebbra e fu cacciato dalla corte. Costretto a badare ai maiali, si accorse che questi prendevano una strana malattia della pelle, ma guarivano sguazzando nel putrido fango di Bath. Prendendo esempio, fece lo stesso anche lui e guarì.

Sinceramente non so quanto sia distante il confine tra leggenda e realtà, per quanto riguarda questa storia, ma a quanto pare è iniziato tutto da qui. Anche se poi in realtà furono i romani a trasformare la città di Bath – chiamandola Aquae Sulis – in un centro di acque termali naturali (ancora oggi l’unico esistente in Inghilterra.)

Qui sotto una breve carrellata di foto del Parade Garden e del Pulteney Bridge:

Pulteney bridge

Ideato dallo scozzese Robert Adam, architetto e progettista neoclassico, il Ponte Pulteney di Bath, lungo 45 metri e largo 18 metri, è uno dei quattro ponti esistenti al Mondo ad avere negozi su entrambi i lati (uno dei quattro è il Ponte Vecchio di Firenze.)

Come scritto prima, dal Parade Garden troverai la visuale più bella che tu possa avere per fargli delle splendide foto. Dagli altri lati, te lo dico con estrema sincerità, fa veramente caxxxe.

Eccoti un breve video del Pulteney Bridge, del Parade Garden e dell’Abbazia di Bath:

Bath Abbey

Anticamente era un monastero benedettino, dopodiché fu chiusa e poi riconvertita all’attuale “Abbazia di San Pietro e Paolo“.

Per quanto riguarda la religione ognuno ha le sue credenze lo so – io stesso ho iniziato a distinguere la spiritualità dalla religione da stadio – ma per sole 4 sterline vale comunque la pena entrare per ammirare la splendida architettura gotica e partecipare al tour della torre.

Abbazia di Bath

 

Information Point

Proprio dietro l’Abbazia di Bath trovi l’information point dove poter chiedere tutte le informazioni che vuoi e di cui hai bisogno. Troverai anche un sacco di materiale cartaceo e sconti vari.

Punto Informazioni - Bath (UK)

Davvero utile ed efficiente.

 

Terme Romane di Bath

Tra le cose da vedere a Bath, questo è il punto di interesse più importante della città (un po’ come il Colosseo a Roma e la Torre Eiffel a Parigi.)

Costa 15.50 sterline – a meno che non acquisti il pacchetto da 17£ che da accesso a Fashion MuseumRoman BathsVictoria Art Gallery – e per certi versi l’ho trovato anche più interessante del Colosseo.

Al suo interno, oltre alle terme di per sé, troverai anche un museo con una guida interattiva nella tua lingua. Ho fatto alcune foto, ma non rendono quanto dal vivo:

 

Io l’ho trovato interessante per diversi motivi: le terme di Bath infatti non erano solo un luogo di benessere, ma anche di culto, e soprattutto erano un vero è proprio punto di incontro, in cui si facevano accordi commerciali di ogni sorta (schiavi, matrimoni, etc.).

Mi piace particolarmente la storia di questa città perché dimostra chiaramente che, per quanto possano cambiare i “giocattoli con cui giochiamo” e i luoghi che frequentiamo, di base, il comportamento umano era, è e resterà sempre lo stesso.

La storia può insegnarci davvero tanto al riguardo.

 

CIRCUS

Originariamente chiamato King’s CircusWikipidia definisce così il Circus di Bath:

“un complesso residenziale circolare, suddiviso in tre corpi di ugual misura, con al centro una strada circolare ed un ampio spazio verde all’interno. Le tre strade di accesso perfettamente equidistanti puntano ognuna verso uno dei tre corpi curvilinei del complesso, permettendo ai visitatori una visione ottimale del Circus da qualunque parte si giunga.”

Esso fa parte della grande “visione” di John Wood il Vecchio di ricreare un’architettura classica-palladiana per la città di Bath, e se osservato dall’alto va a formare insieme al vicino Royal Crescent la figura massonica del soleil-lune,

E’ molto bello da vedere dal vivo, rende molto meno se provi a fare delle foto, a mio avviso. A meno che non hai la fortuna di riuscire a fare delle foto dall’alto.

Circus di Bath (UK)

 

ROYAL CRESCENT

Il Royal Crescent segue lo stesso identico stile del Circus, fu realizzato da John Wood il Giovane, figlio di John Wood il Vecchio. E’ sicuramente da vedere, se ti ispira questo stile architettonico.

Poi se vuoi, al numero 1, trovi un museo che ti mostra esattamente com’era la vita all’epoca georgiana in quelle abitazioni.

 

Musei

Bath offre un’abbondante e variegata offerta di musei che, a seconda dei gusti, vale la pena vedere.

Qui mi astengo dal consigliarti l’uno piuttosto che l’altro perché, soprattutto quando si parla di mostre e di arte, a mio avviso, qualsiasi giudizio è del tutto personale.

 

Fashion Museum

La storia della moda in 100 articoli, ci sono entrato con molto scetticismo ed invece è stato davvero interessante per me scoprire che la “moda” non è nata ne in Francia ne in Italia, ma soprattutto come si è evoluto il nostro modo di vestire in due secoli di storia.

C’erano molte studenti, aspiranti stiliste, che disegnavano bozze come matte 🙂

Sempre nello stesso edificio – Bennett Street, Bath BA1 2QH – troverai anche le Bath Assembly Rooms, delle eleganti sale ideate sempre da John Wood il Giovane, dove l’alta classe della città di Bath, nel periodo georgiano, si incontrava.


Museum of Bath Architetture

Bath è la terza città turistica di Inghilterra, dopo Londra ed Edimburgo, famosa per le terme ma anche e soprattutto perché è ancora viva, tra le strade della città, l’epoca georgiana nella sua essenza.

Questo museo è interessante perché esplora la ricca storia architettonica di Bath e la sua trasformazione da città di provincia alla più famosa città georgiana nel Mondo.

Lo trovi al post code: BA1 5NA.

 

Victoria Art Gallery

Oltre alla mostra fissa al piano di sopra, al piano terra trovi sempre mostre diverse, io ho avuto la fortuna di trovarmi alla mostra intitolata “Storia al microscopio- 75 fotografie che hanno cambiato la percezione pubblica degli eventi del Mondo“.

Si trova al Bridge Street, Bath, BA2 4AT e l’ingresso costa solo 4 sterline. Qui sul sito web puoi vedere il tema della mostra attuale.

Museum of Bath at Work

Un museo che racconta perfettamente la trasformazione ed evoluzione sociale, industriale e commerciale, che ha avuto la città di Bath negli anni.

E’ situato in Julian Road – BA1 2RH – e puoi leggere qui tutte le loro iniziative.

 

The Jane Austen Centre

Al 40 Gay Street di Bath – post code: BA1 2NT – trovi la mostra dedicata al mondo, ai personaggi e agli ambienti di cui racconta la scrittrice Jane Austen nei suoi romanzi.

Un’idea carina, del tutto commerciale a mio avviso, ma per i fan di questa scrittrice è una tappa imperdibile.

The Jane Austen Centre - Bath (UK)

 

Bath Postal Museum

Situato al 27 Northgate Street (angolo con Green St.) – BA1 1AJ – credo che il Museo Postale di Bath non abbia bisogno di molte spiegazioni.

Potrai esplorare il sistema postale e la sua evoluzione, dall’eta di bronzo fino all’epoca vittoriana.

 

Herschel Museum of Astronomy

Herschel era un astronomo e talentuoso musicista che nel 1781 scopri Uranio con il suo telescopio. Ma non ha scoperto solo questo, infatti, fu definito:

“il primo uomo a dare un ragionevole quadro corretto della forma della nostra galassia”

“Il miglior costruttore di telescopi del suo tempo”

“Il più grande ossercatore che sia mai esistito.”

L’ingresso costa 6,50 sterline e qui trovi tutte le informazioni al riguardo.

 

The Museum of East Asian Art

Ok, lo so, non c’entra davvero un beep con il contesto di Bath, ma se ti appassiona e hai tempo puoi sempre decidere di andarci. La collezione consiste in circa 2.000 oggetti provenienti dall’oriente e il sud est asiatico.

Lo trovi al 12 Bennett Street, Bath – BA1 2QJ.

 

American Museum in Britain

Si tratta dell’unico museo al di fuori degli Stati Uniti che mostra le arti decorative americane.

E’ un bel po’ distante dal centro città – BA2 7BD – e credo valga la pena andarci solo se ti interessa la storia americana e hai voglia di farti una gran bella passeggiata.

 

The Holburne Museum

Anche questo un po’ distante dal centro città – Great Pulteney Street, Bath, BA2 4DB – è in realtà la raccolta di oggetti, libri e tanto altro della famiglia Holburne.

L’ingresso è gratuito quindi se dando un’occhiata al sito web ti ispira, preparati per una bella passeggiata.

 

p.s. Ricorda che tutti i musei chiudono alle 17:00 e controlla sui vari siti web che ti ho allegato i giorni di apertura.

 

Immergerti nella Natura

Se dopo una carrellata di storia e musei vari, hai bisogno di immergerti un po’ nella natura, ecco i luoghi più consigliati:


Victoria Park

Aperto nel 1830 per celebrare gli 11 anni della principessa Victoria, è stato il primo parco a portare il suo nome in Inghilterra.

Victoria Park - Bath UK

Al suo interno troverai un obelisco dedicato a lei, un meraviglioso giardino botannico e il tempio dedicato a minerva.


Sydney Gardens

Dietro al The Holburne Museum -Sydney Road, BATH, North East Somerset, BA2 6NT – potrai rilassare gli occhi e la mente, passeggiando per questi 12 acri immersi nella natura.

Il Sydney Gardens, molto popolare verso la fine del 18° e nel 19° secolo, era spesso frequentato dai membri della famiglia reale e dalla famosa autrice di romanzi Jane Austen.


Prior Park

Prendendo la Prior Park Road e camminando per un luuungo tratto – forse è meglio prendere il bus n. 1 – ti ritroverai ai margini della città, completamente immerso nelle campagne di Bath.

Camminando e curiosando troverai degli ottimi punti per fotografare la città di Bath. Se hai un ottima attrezzatura fotografica possono venir fuori delle foto ancora migliori che dall’Alexandra Park.

 

Shopping

E l’ultimo giorno non puoi che perderti tra i vari negozi della città per fare shopping sfrenato.

Qui puoi trovare davvero di tutto, da negozi di souvenir a negozi come Primark, Apple e tutti i marchi possibili, per ogni esigenza e per ogni tipo di tasca.

Conclusione

Adesso hai tra le mani una guida davvero completa su cosa vedere a Bath, sia che tu ci debba stare un giorno sia che tu voglia girarla con calma un’intera settimana. 


Questa guida è stata scritta per per chi vuole guardare la città da visitatore temporaneo, ma per un blogger o un nomade digitale, vale la pena vivere nella città di Bath?

A breve troverai un secondo articolo al riguardo, in cui analizzo il costo e la qualità della vita, quali sono i pro e i contro di vivere qui, quali sono i divertimenti, gli sport e tutto quello che puoi fare nel tuo tempo libero.

Scoprirai anche com è la gente del posto ed alcune curiosità che nessuno ti svelerà mai su questa città.

Resta connesso!  😉