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La storia, se la osservi, può regalare grandi insegnamenti. In quella britannica poi, possiamo trovare diversi spunti di riflessione e lezioni di marketing utili per chiunque abbia un’attività.

Prendi ad esempio Bath, la prima città in cui ho vissuto in Inghilterra. Essa è davvero un ottimo punto di partenza con cui iniziare questa rubrica che ho chiamato: “Appunti da CopyBlogger“.

 

Il mito di Acquae Sulis e l’Arte di Sapersela Raccontare

Si narra che il principe celtico Bladud, padre del leggendario re Liar, aveva contratto la lebbra mentre si trovava ad Atene e per questo, al suo ritorno, venne imprigionato.

Riuscì a scappare e a nascondersi, lavorando come guardiano di maiali a Swainswick e qui si accorse che alcuni maiali, dopo aver contratto una strana malattia della pelle, guarivano semplicemente rotolandosi nel fango putrido.

Decise di provarci anche lui e, grazie alle proprietà curative dell’acqua in quella zona, guarì dalla lebbra.

 

Quanto sia vera questa storia? Nessuno lo sa. Ma ciò che conta davvero è come, sulla base di essa, sia stata fondata quella che poi i romani ribattezzarono Acquae Sulis – oggi Bath – il più importante centro termale di acque naturali dell’Inghilterra ancora oggi.

Esattamente come per il mito di Re Artù, di Robin Hood, Stonehenge e così via, uno dei punti di forza del popolo anglosassone è quello di “saperla raccontare. Non mi fraintendere, questa è tutt’altro che una critica, anzi ci insegna esattamente la prima grande lezione che un copywriter, blogger, entrepreneur deve imparare:

“Qualunque sia il business o la professione, online ed offline, che tu voglia svolgere, chiediti qual è la storia che racconterai al tuo pubblico.”

Con il giusto mix tra leggenda e realtà, trova e racconta fino allo sfinimento la storia che farà innamorare il pubblico di te.

 

Le Terme Romane di Bath e il vero motivo per cui i RICCHI giocano a Golf.

Quando i romani abbandonarono l’Inghilterra, le terme di Bath caddero nell’oblio fino a quando, nel 1755, divennero l’elegante ritrovo dell’aristocrazia londinese.

In quel periodo, non c’era nobile, commerciante o cacciatrice di dote, che non andasse a vivere per un po’ a Bath in cerca di “fortuna”, ognuno a modo suo. 🙂

Ti sei mai chiesto infatti perché i ricchi giocano a golf e frequentano i country club? Davvero pensi che lo fanno perché non hanno nulla da fare tutto il giorno? Beh, sì, forse in parte. Ma quello che la maggior parte ignora del tutto è che i veri affari si fanno proprio in questi posti.

Luoghi frequentati da ricchi investitori, imprenditori, gente con posizioni importanti nella società e qualche furbetto/a a caccia di una rendita per la vita (ma questa è un altra storia!)

Una delle lezioni di marketing e di business che ne dovremmo trarre da questo punto è la seguente: VAI DOVE CI SONO I SOLDI!

Se hai un progetto, è del tutto inutile parlarne col tuo amico più squattrinato di te o con parenti e conoscenti che cercheranno puntualmente di scoraggiarti: “Con questa crisi. Lascia perdere!” – C’è l’hai presente questa frase?

Vai piuttosto lì dove ci sono i soldi che ti servono per finanziare il tuo progetto. In caso tu sia un professionista del web, ad esempio, frequenta seminari, conferenze o hub dove puoi incontrare possibili partner, investitori e collaboratori.

 

Ovviamente non è tutto rose e fiori, sulla strada troverai sempre qualcuno pronto a rubarti le idee e i soldi, ma fa parte del gioco, quindi tieni sempre gli occhi aperti e vai dritto verso l’obiettivo.

 

L’epoca Georgiana e la nascita (non autorizzata) del marketing.

Come detto prima, dopo la ritirata dell’impero romano dall’Inghilterra, Bath ha visto rapidamente il declino. Per un po’ si è dedicata al commercio della lana e all’industrializzazione, ma è stato con l’arrivo dell’epoca georgiana che ha visto rinascere la sua anima.

Grazie a Giorgio IV & Co. la città è diventata il punto di incontro tra la nobiltà e la “gente arricchita”. Tutti per un periodo andavano a vivere a Bath a caccia di affari, per sistemare le loro figlie, etc.

Quello che probabilmente non sai è che le prime forme di marketing, in Inghilterra, sono nate esattamente in quest’epoca. La gente iniziava ad avere tempo libero da dedicare agli hobby ed era alla costante ricerca di qualcosa da fare o da acquistare, non strettamente legata alla sopravvivenza della specie.

Questo ci insegna forse la più grande delle 3 lezioni comprese in questo mio post-divagazione: puoi fare tutta la pubblicità del Mondo, ma se la fai nel posto sbagliato, rischierai solo il fallimento.

Porta il tuo prodotto lì dove c’è UN PUBBLICO DISPOSTO AD ACQUISTARLO!

Detto in altre parole, qualunque cosa tu voglia proporre, parti dall’esigenza del pubblico e non da quello che tu vorresti vendere. Ma soprattutto, assicurati che il tuo pubblico ideale abbia i soldi per poterlo acquistare.

 

Tra i miei clienti, in passato, ho avuto un formatore bravissimo che insegnava tecniche di memoria. Il corso era valido e le sue buoni intenzioni pure, ma il pubblico a cui voleva rivolgersi era totalmente sbagliato.

Lui voleva aiutare gli studenti di tutte le età ad apprendere con un metodo più efficace, ma il problema è che questi ultimi sono quasi sempre squattrinati, il peggiore pubblico a cui tu possa rivolgerti infatti.

Diverso è ad esempio se ti rivolgi ai loro genitori, questi sono disposti a spendere anche dieci o ventimila euro per un Master in Business o qualunque altra cosa che “sistemi i loro figli“, dal punto di vista lavorativo.

Ed ancora – giusto per farti un altro esempio – noterai l’incredibile differenza quando non ti rivolgi allo studente bensì al giocatore che si nasconde dietro. Nonostante siano squattrinati, i soldi per comprare l’ultimo videogioco uscito li trovano sempre.

In parole povere, devi trovare un pubblico che cerca ed è disposto a pagare per ciò che hai da offrire.

Spegni per un po’ il pc e rizza le antenne, guardati attorno, scopri cosa la gente vuole, dove spende i propri soldi, etc.

Se vuoi fare del CopyBlogging la tua professione aiutati con strumenti come Google Adwords, Moz , etc.

 

Conclusione

Queste, seppure in maniera sintetizzata, sono alcune interessanti lezioni di marketing che dovremmo scrivere a caratteri cubitali sul desktop del nostro pc, per non perdere mai di vista ciò che davvero conta per la propria attività.

Prendiamo questo Blog come esempio: lavoro come copywriter, blogger e consulente di web marketing dal 2008, ed amo il mio lavoro.

Il vero motivo che mi ha spinto a studiare ed apprendere la mia professione è stato la possibilità di lavorare online con un pc e poter viaggiare, scoprire nuovi luoghi, nuove culture, imparare nuove lingue ed avere la mente abbastanza aperta ed elastica da comprendere quando vasto e variegato sia il Mondo in cui viviamo.

Durante i miei viaggi incontro continuamente persone nuove e la maggior parte di loro vuole saperne di più della mia professione, così è nata l’idea di questo blog.

 

La storia che racconto?

La mia vita, i miei viaggi, le mie divagazioni, per ispirare le persone ed per aiutarli a comprendere quale potrebbe essere il posto giusto per loro nel Mondo.

In parole povere: vivere e lavorare viaggiando per il Mondo. Un sogno oggi possibile grazie agli strumenti che il web ci mette a disposizione.

 

Luoghi che frequento?

Ostelli, hub, seminari, conferenze e ritrovi in cui si parla di business, soprattutto online. Sono i luoghi dove incontro gente potenzialmente interessata a ciò che faccio o colleghi con cui far nascere interessanti collaborazioni.

Di finanziamenti non ho bisogno, quindi non mi preoccupo di andare in luoghi dove trovare fondi, per ora.

 

Il mio pubblico?

Persone che vogliono diventare copywriter, blogger e lavorare online per poter viaggiare e scoprire il Mondo. Oppure nomadi digitali, professionisti del web, entrepreneur, alla ricerca di una nuova città dove vivere o nuovi strumenti da utilizzare per i loro lavoro.

E’ un target medio, non sempre ricco, ma che comunque tira fuori i soldi se offri loro ciò che davvero gli serve.

 

Ci sono altri punti altrettanto importanti della strategia ma per ora fermiamoci qui, continueremo ad esplorare questo mondo nei prossimi articoli.

Per ora ti saluto e se ti è piaciuto, aiutami a diffonderlo sui social network 😉