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Se soffri di problemi di erezione, credimi, non c’è nulla di strano o di cui vergognarsi in ciò che ti sta accadendo.

Quasi tutti gli uomini, nella loro vita, si ritrovano a passare un periodo di crisi legato a questo problema. In realtà, è molto più frequente di quel che si creda.

 

“Nel mondo, oltre 100 milioni di uomini soffrono di disfunzione erettile. In Italia ne soffre il 15% della popolazione maschile e nella maggior parte dei casi, si può risolvere il problema senza farmaci.”

 

Ho voluto scrivere questo post perché io sono il primo ad aver avuto problemi di erezione in passato, ed è stato un periodo molto triste ed umiliante della mia vita.

Lo faccio anche per farti capire che lavorare con internet, magari in giro per il mondo, non ti fa diventare immune da problemi o malattie. E visto che spesso ti ritroverai da solo in chissà quale parte del mondo, ti conviene imparare a cavartela in ogni situazione, a creare soluzioni e cure fai da te, ma la cosa migliore che tu possa fare è quella di imparare a prevenire.

 

LE 4 CAUSE PRINCIPALI

Tralasciando quindi per ora i casi più complessi di disfunzione erettile, in cui ci sono di mezzo malattie gravi o traumi post operazione, solitamente i motivi per cui si hanno problemi di erezione sono quasi sempre 4.

 

1) CAUSE PSICOLOGICHE

Affinché un’erezione avvenga e sia duratura, la mente dev’essere libera da pensieri negativi.

Spesso l’ansia da prestazione e tutta quella sfilza di pensieri contorti che girano nella nostra testa poco prima e durante il rapporto, ci impediscono di raggiungere uno stato di eccitazione tale da provocare l’erezione.

Il pene non ha nessuna erezione, se il comando non arriva dalla testa eccitata. Ma se la testa è troppo occupata a commiserarsi e preoccuparsi, difficilmente arriverà l’eccitazione.

E più i pensieri negativi aumentano, più si ripetono i fallimenti a letto e più l’autostima va giù, entrando in un circolo vizioso che può portare a problemi ancor più gravi, se non si fa qualcosa immediatamente.

 

2) PROBLEMI DI CIRCOLAZIONE

Affinché avvenga un’erezione, il sangue deve poter affluire libero dentro al pene e riempire i corpi cavernosi, ovvero, quei tessuti spugnosi di cui è composto.

Se hai problemi circolatori o infiammazioni localizzati nella zona pelvica, l’afflusso del sangue può incontrare ostacoli e non riuscirà nel suo intento. Per questo è importante fare degli esami con professionisti del settore, per vedere se ci sono problemi in tal senso.

Un modo semplice e provvisorio per vedere se ci sono problemi di circolazione è quello di verificare le tue erezioni notturne. Se di notte il pene va in erezione, allora probabilmente il problema non è lì.

Ma una visita di controllo per rassicurarsene è sempre consigliata.

 

3) POCO MOVIMENTO

Quasi tutti coloro che svolgono lavori “poco movimentati”, come chi ad esempio lavora troppe ore davanti a un pc, soffre di sovrappeso o semplicemente ozia tutto il giorno davanti alla tv e i videogiochi, ad un certo punto si ritrovano a soffrire di problemi di erezione (e non solo).

Di base, l’essere umano non è nato per essere sedentario, per questo un qualsiasi sport o anche una semplice camminata a passo svelto di 30/40 minuti può portare notevoli benefici se praticata giornalmente.

Alcuni tipi di sport e movimento poi – come ad esempio quelli da combattimento – stimolano la produzione di ormoni maschili. Da non sottovalutare quest’aspetto perché basse quantità di testosterone, ad esempio, fanno diminuire il desiderio sessuale e causano problemi di erezione. 

 

ATTENTIONE!!!

Chi passa troppe ore davanti al computer tende ad avere, oltretutto, problemi di dipendenza da pornografia e videogiochi.

Sappi che se non fai subito qualcosa per uscirne, non solo il tuo problema di erezione diventerà una costante della tua vita, ma soprattutto più vai avanti e peggio sarà.

Per non rischiare di incorrere in problematiche ancor più gravi, fai qualcosa oggi stesso per risolvere questo tuo problema.

 

4) STRESS E STANCHEZZA

A volte, invece, la motivazione è ben più semplice di quel che si pensi, ovvero il tuo corpo ha bisogno di riposare correttamente

Stupidamente, combattiamo lo stress e la stanchezza giornaliera a suon di caffè, di alcol e nei peggiori casi con droghe varie.  Queste sostanze sono semplicemente degli stimolanti e non degli energizzanti. Così facendo, infatti, non facciamo altro che sovra stimolare il corpo, chiedendogli costantemente di fare gli straordinari.

Ma prima o poi il corpo che è una macchina perfetta corre ai ripari, ti fa crollare e tende a disabilitare tutte le funzioni ad alto dispendio energetico, tra cui l’erezione, il desiderio e il sesso.

 

Come risolvere i tuoi problemi di erezione?

Ricapitolando, salvo rari casi in cui il problema è causato da malattie gravi o forti traumi post intervento, potresti riprendere ad avere erezioni forti e durature, curando nel dettaglio questi 6 aspetti fondamentali per la tua vita.

 

1) OCCHIO ALLE TUE ENERGIE

L’energia è la forza vitale che ci permette di stare in vita e di fare ciò che facciamo. Più siamo pieni di energia e più viviamo meglio, in salute, e riusciamo a realizzare ciò che vogliamo.

Il punto è che il nostro corpo non ha una riserva di energia eterna. Semmai è più come una “batteria ricaricabile”, ed ha bisogno giornalmente di riposare per autoricaricarsi.

Tornare ad avere delle erezioni durature (anche più di una nella stessa notte) è davvero possibile, a qualsiasi età. Ma ci sono cose nella tua vita che devi assolutamente rivalutare per non sprecare energie, come ad esempio:

  • cambiare il tuo modo di pensare e di vedere te stesso e potenziare la tua autostima sessuale (i pensieri negativi sono dei divoratori di energia);
  • migliorare l’ambiente che ti circonda e il rapporto con la tua partner (spesso causa di stress e negatività);
  • eliminare le fonti di stress, totalmente o anche solo in parte;
  • alzare i livelli di testosterone nel corpo e vivere in un corpo sano, in forma e prestante;
  • ed altro che vedrai più avanti.

 

Se non l’avessi capito, insomma, avere un corpo energico è la base da cui partire per avere solide ed entusiasmanti avventure sotto le lenzuola.

 

2) DORMI ADEGUATAMENTE

Nella nostra società un po’ deviata, siamo spinti a pensare che il nostro corpo non ha limiti e possiamo chiedergli quello che vogliamo. Ma non è così. Se vuoi che il tuo corpo torni ad essere sessualmente forte, bisogna che lo metti nelle migliori condizioni affinché questo possa accadere.

Ad esempio, per riposare al meglio, il nostro organismo ha bisogno di circa 7/8 ore di sonno al giorno. Aspetto ancora più importante nel periodo autunnale o invernale, le due stagioni in cui il corpo ne ha ancora più bisogno.

Poi, è importante andare a letto entro e non oltre le 23. Le ore a cavallo della mezzanotte sono quelle in cui il nostro corpo biologico riposa meglio e recupera più energie. Più tardi vai a letto, più perdi l’opportunità di riposare in queste ore importanti.

Cerca di organizzare i tuoi orari e i tuoi impegni di modo da poter andare a letto entro le 23 e, soprattutto, di modo da poter dormire 8 ore al giorno. Ma se per una qualche ragione, sei costretto a fare tardi quella sera, allora fai una pennichella pomeridiana di 30 minuti, massimo 1 ora.

 

COSA FARE QUANDO FAI FATICA AD ADDORMENTARTI?

Prima di andare a letto, coccolati con una tisana di passiflora, pianta straordinaria per farti dormire e riposare (chiedi comunque consiglio al tuo erborista di fiducia).

Se ci sono fattori esterni che ti disturbano, come rumori, luci, cuscino scomodo, partner che russa, trova una soluzione o elimina il problema 🙂

Se invece fai fatica ad addormentarti o ti svegli durante la notte, fai questo semplice esercizio: inspira contando fino a 4, espira contando fino a 4 e fai una pausa a polmoni vuoti contando fino a 4. E così via per alcuni minuti, magari fino a quando non ti addormenti. Serve a rilassare il sistema nervoso parasimpatico e aiuta a sentirsi calmi.

 

3) LIMITA GLI STIMOLANTI

Un’altra cosa che devi assolutamente fare è di limitare le sostanze stimolanti, come il caffè, il thè o gli energy drinkQuesto ti potrebbe sembrare un controsenso perché, nella cultura italiana, una tazzina di caffé ci aiuta (psicologicamente) a stare su.

Ma in realtà non è così: le sostanze stimolanti non aumentano la tua energia. Ti danno la spinta per fare più cose anche se sei stanco, andando però ad attingere ancor di più alla tua riserva di energia.

Se sei tra quelli che dicono: “se non prendo il caffé non mi sveglio?” o “senza le mie 3 tazze di caffé non riesco ad affrontare la giornata.” probabilmente è arrivato il momento di rivalutare le tue priorità perché il tuo corpo ha assolutamente bisogno di riposare.

Inizia a comprendere la seria differenza tra alimentazione energizzante  ed alimentazione stimolante, come il dott. Giuseppe Cocca, ad esempio, spiega molto bene in questo suo video.

 

Il caffé per il nostro corpo, è come la frusta per il cavallo…

Se tu dai il comando con la frusta di galoppare, il cavallo corre e poi ancora corre, e più gli dai col frustino, più lui galoppa. Il cavallo non si ferma mai, ascolta il tuo comando di galoppare, non gli sentirai mai dire: “Oh, vedi che mi sono stancato.” – Potrebbe galoppare anche per ore, salvo poi a un certo punto fermarsi all’improvviso e crollare a terra, stecchito.

La differenza tra noi e il cavallo, è che noi abbiamo la possibilità di ascoltare i segnali del nostro corpo. Se ad esempio sei sempre nervoso, soffri di cattiva digestione, ti senti stanco e spossato al punto da non aver voglia di far niente, è inutile che cerchi di combattere tutto ciò a suon di caffé, sigarette e alcool.

Altrimenti il tuo corpo passerà ai segnali più forti, più concreti, come interminabili raffreddori, la disfunzione erettile, la mancanza di desiderio sessuale, per poi finire a malattie ben più gravi, spesso irreversibili .

Inizia quindi con limitare le tazzine di caffé ad una o massimo due al giorno e mai nelle 5/6 ore precedenti all’orario in cui devi andare a dormire. Se invece bevi thé o energy drink, limitati ad una tazza al giorno e non fare il furbetto: o il caffé o il thé o l’energy drink durante tutta la giornata, altrimenti non hai risolto nulla.

 

4) ELIMINA LA PORNOGRAFIA

Nel caso tu faccia uso e abuso di materiale pornografico, facilmente reperibile online, sappi che questo è uno dei più grandi ostacoli ad una sana e duratura sessualità. Una delle motivazioni più frequenti tra quelle che causano problemi di erezione nell’uomo.

Il nostro cervello è sempre alla ricerca di nuovi stimoli, meglio se intensi. Ma purtroppo la mente e il corpo si adattano molto rapidamente ad essi. Ciò che prima era “eccitante” dopo un pò non lo è più, costringendoci così a cercare un impulso ancor più forte.

Con Internet e le connessioni sempre più veloci, è diventato di una semplicità disarmante trovare sempre nuovi “stimoli” sessuali di tutti i tipi, e tutto questo crea dipendenza perché il cervello ti chiederà sempre di andare a trovarne di nuovi.

In altre parole, l’uso del porno modifica il tuo cervello, rincretinendolo, e qui non si tratta di essere bigotti, ma di ricerca scientifica dimostrata.

 

“I video e le immagini pornografiche sono ben lontane dalla realtà, sono costruite ad hoc per sovrastimolare il tuo cervello, al punto da diventarne dipendente.”

Se non vuoi credere a me, dimostralo semplicemente a te stesso, facendo questo semplice esperimento: non masturbarti davanti a un video o un’immagine pornografica per almeno un mese, a partire da oggi.

Se ci riesci, buon per te, non ne sei dipendente. Ma se non ci riesci, avrai avuto la conferma che soffri anche tu di questa dipendenza e devi smettere quanto prima possibile se vuoi risolvere i tuoi problemi di erezione, anziché peggiorarli.

 

COSA SI ITENDE PER SOVRA STIMOLARE IL CERVELLO?

Hai presente quando in una giornata estiva molto luminosa stai per un po’ di tempo fuori al sole, magari al mare, poi torni e in casa ti sembra tutto così buio e freddo?

Questo accade perché il sole così forte, ha sovrastimolato il tuo sistema visivo, ha fatto abituare il tuo corpo ad un’intensità di luce e di calore così forte che quando torni in un ambiente con luce e temperatura normali, ti sembra tutto buio e freddo.

La stessa cosa accade con la pornografia; le foto e i filmati proposti stimolano molto intensamente i centri cerebrali dell’eccitazione, molto più intensamente di quella che è la realtà.

Di conseguenza, quando nella realtà, andrai a fare sesso con la partner o con una nuova donna appena conosciuta, gli stimoli saranno molto più “normali” rispetto a quando guardi un video porno. E questi, potrebbero non essere sufficienti a stimolare un’erezione.

La buona notizia è che questo è un fenomeno reversibile, se preso per tempo.

Così come, riprendendo l’esempio della luce, dopo un po’ tutto in casa ti sembra tornare normale, perché il cervello si sta riabituando a quell’ambiente, allo stesso modo se smetti di guardare la pornografia, il cervello si riabituerà ad avere rapporti “normali”, e godere di essi.

 

5) DIMINUISCI LA MASTURBAZIONE

Devi sapere che eiaculare richiede all’organismo una grandissima quantità di energia.

Se ci pensi, il liquido seminale contiene parte della tua essenza vitale; gli spermatozoi sono in grado di creare una nuova vita, quindi sono un concentrato di energia vitale purissima che, ad ogni eiaculazione, esce dal tuo corpo.

Ecco perché dopo aver fatto del piacevole sesso, ti senti stanco ma rilassato e soddisfatto.

Ed ecco anche perché molti uomini, quando sono particolarmente stanchi, stressati, nervosi, si masturbano perché così facendo, hanno la sensazione (non reale) di rilassarsi.

Cosa fare quindi?

Se davvero vuoi migliorare la qualità dei tuoi rapporti sessuali ed eliminare i problemi di erezione che ti assillano, sarebbe meglio eliminare o ridurre la frequenza con cui ti masturbi e riversare quelle energie nei momenti che davvero contano, magari con una donna reale.

Molti più uomini di quel che si immagina, si masturbano tutti i giorni, anche più volte al giorno. Per loro è una dipendenza.

L’autoerotismo, in realtà, non fa diventare ciechi come ci hanno fatto credere da piccoli. Ma sarebbe meglio non praticare la masturbazione, o quantomeno ridurla considerevolmente a non più di un paio di volte alla settimana.

Ovviamente, senza utilizzare materiale pornografico, altrimenti non hai risolto nulla.

 

6) ALLENA IL PAVIMENTO PELVICO

Dal punto di vista fisico, un aspetto fondamentale che determina un’erezione solida e duratura, è quello di avere un pavimento pelvico sano e in forma.

Il pavimento pelvico, che si estende dall’osso del pube fino al coccige, è quell’insieme di muscoli nell’uomo che sostengono la vescica, il retto e l’apparato riproduttivo (nonché la nostra soddisfacente vita sessuale.)

Questo può indebolirsi a causa di interventi chirurgici, traumi, malattie gravi, stitichezza, lavori pesanti, tosse cronica, obesità, sedentarietà. Un pavimento pelvico debole, può provocare incontinenza urinaria e fecale, disfunzione erettile, eiaculazione precoce.

Tutte problematiche che spesso possono essere risolte, semplicemente “rieducando” e “riabilitando” il pavimento pelvico e il perineo. Per riabilitarlo esistono degli esercizi semplici ed efficaci, chiamati “esercizi di kegel” di cui ne parlo specificatamente qui.

 

Conclusione

Ora inizia col fare il punto della situazione, a prendere consapevolezza e a metabolizzare tutte le informazioni che hai appena ricevuto. Decidi di cambiare rotta adesso e scegli tu stesso da dove iniziare.

Una volta che avrai messo in pratica i punti sopra citati, potrai magari approfondire l’argomento in una guida che sto scrivendo e che sarà online probabilmente entro i prossimi due mesi.

Io per ora ti saluto e ti invito come sempre a dire la tua qui sotto nei commenti…