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Qui sotto troverai le mie 8 regole (non definitive) per stare bene con se stessi e con gli altri – e godersi veramente la vita – anche se lavori al computer e fai poca vita sociale.

Questo è uno degli aspetti più sottovalutati dagli aspiranti blogger, copywriter e terapeuti digitali, ovvero:

“Con questo mestiere, si corre spesso il rischio di perdere la “connessione” con il mondo reale.”

 

All’inizio sono tutti attratti dall’idea di libertà di cui internet ci illude. L’idea di poter vivere, viaggiare e lavorare, dove, come e quando ci pare, ci alletta, ci ispira, ci fa sognare.

Ed in parte è veramente così. Grazie a questo lavoro, ad esempio, nel 2009 ho lasciato Milano, il “sogno inculcato” del posto fisso, e ho potuto togliermi alcuni sfizi che avevo da tempo, come vivere a Londra e a Rio de Janeiro.

Ma alla fine della fiera, svanito l’alone iniziale, in cui sei sempre lì a postare sui social la nuova meravigliosa vita che stai conducendo, ti rendi conto che c’è molto di più di tutto questo, ti rendi conto che sono ben altre le cose importanti per stare bene con se stessi, ogni sacrosanto giorno (a prescindere dal luogo, dalla compagnia o dalla situazione che stai vivendo).

 

NON È TUTTO ORO CIÒ CHE LUCCICA!!!

Pensa che all’epoca, quando io ho iniziato, quelli come me non venivano ancora chiamati “nomadi digitali”, ma semplicemente pazzi, irresponsabili, buoni a nulla che perdono tempo a giocare davanti a un computer.

Quando la volpe non arriva all’uva …  😉

 

Il punto è che come sempre, all’inizio è tutto straordinario: lavori con un pc, ovunque tu ti trova e guadagni… wow!

Svanito il velo del sogno magico però arriva il forte impatto con la realtà… BAMM!!!  e scopri che forse vivere così fuori dagli schemi, non è tutto rose e fiori come pensavi. Forse non basta solo questo per stare bene con se stessi e con gli altri.

 

7 ACCORGIMENTI PER STARE BENE CON SE STESSI (E NON PERDERE LA TESTA!)

 

Anche se questo post è dedicato a trainer e terapeuti che vogliono lavorare online e viaggiare per il mondo, in realtà i consigli che troverai qui sotto possono tornare utili a chiunque vuole stare bene veramente, a prescindere da ciò che accade all’esterno.

Se la prima cosa che fai la mattina quando ti svegli, è accendere lo smarphone per vedere le notifiche di facebook e whatsapp, anziché abbracciare e baciare amorevolmente le persone a cui tieni, dovresti seriamente leggere quanto scritto qui sotto, in questo post:

 

1) LA LIBERTÀ HA UN PREZZO!!! Quanto sei disposto a pagare?

Se sei qui a leggere queste parole, probabilmente sei nel bel mezzo della tua nuova rinascita in digitale, oppure aspiri a ciò.

Ad un certo punto, mentre ci stai riuscendo, ti renderai conto di avere ritmi diversi dalla gente “comune”. Loro lavorano un tot di ore al dì per 5/6 volte la settimana, come automi per 40 anni, in attesa di un’utopica pensione.

Tu invece…

“…passerai periodi a lavorare 15 ore davanti a un pc e periodi in cui cazzeggerai per giorni e giorni, con un succo in mano, a guardare il mare.”

 

La maggior parte delle persone sogna questo tipo di “libertà”, ma poi va nel panico dopo la prima sensazione di leggerezza che inizia a provare. Così, impaurite dal “vuoto” e dall’ignoto, cercano di tenersi ben saldi alle loro “certezze”, ridicole, spesso orribili, ma pur sempre qualcosa di familiare.

Non c’è nulla di male in tutto ciò, non tutti sono pronti a fare il grande salto. Non tutti hanno la stessa idea di “stare bene con se stessi” nel mondo. Il problema principale però nasce nel momento in cui queste persone, aggrappate saldamente alle loro zavorre, pretenderanno da te esattamente la stessa cosa.

Se non impari a lasciarle andare, credimi, ti trascineranno con loro nel baratro di una vita che non hai mai desiderato e che negli anni sentirai sempre più stretta.

 

2) ACCETTA TUTTO PER QUELLO CHE È

Non possiamo cambiare niente e nessuno in questo mondo se non noi stessi. Ognuno è qui per fare una  propria esperienza del tutto personale, che lo porterà a comprendere ciò che doveva, in questa vita.

Quindi non fare malesangue inutilmente se qualcosa non va come vorresti o qualcuno non si comporta come ti aspettavi. Accetta il fatto che tutto è esattamente come dev’essereBene e male, giusto e sbagliato, tristezza o gioia… non esistono. Ci sono solo interpretazioni che ognuno di noi dà, in base alle proprie esperienze e al proprio karma.

 

L’unica cosa che possiamo, anzi che dovremmo fare è accettare tutto così com’è, senza aspettativeQuesta è la sfida giornaliera che siamo portati ad affrontare.”

 

Il libro: Cambia la tua mente per cambiare la tua vita”  di Karen Casey – spiega e approfondisce molto bene questo concetto. All’inizio potresti non comprenderlo, trovarlo ripetitivo, per alcuni tratti persino noioso, ma è un testo che va letto più volte per essere compreso profondamente.

Va bene che tu voglia viaggiare, esplorare, cambiare stile di vita, ma il vero segreto per ESSERE FELICE e stare bene con se stessi, sempre, in ogni momento, è il riuscire a distaccarsi dall’aspettativa che le cose vadano come noi abbiamo preventivato.

  • Se non guadagni quanto vorresti, va bene lo stesso, questo non dovrebbe toglierti la gioia di goderti ogni singolo giorno.
  • Se la tua compagna ti abbandona durante il percorso, va bene lo stesso, questo non dovrebbe corrompere la tua felicità. Un po’ di tristezza per il distacco è comprensibile, ma accetta il fatto che probabilmente vi aspettano avventure ed esperienze diverse da affrontare.
  • La felicità non dipende assolutamente dagli altri, ma solo da noi stessi.

 

Hai mai notato quanto la gente sia sempre triste, arrabbiata e stressata, perché “non ottiene quello che vuole”?

 

In realtà, sarebbe più corretto dire che la gente è sempre triste, arrabbiata, stressata, perché non ottiene quello che pensa di volere… quello che la società – attraverso un buon lavoro di manipolazione di massa – ha deciso per noi cosa sia giusto o sbagliato, felice e non felice.

Un sano distacco e la mancanza di aspettative, sono un concreto punto di partenza per stare bene con se stessi, in qualsiasi momento, ovunque tu ti trova, anche se vivi attualmente delle situazioni che non ti piacciono.

Attenzione! Non ho mai detto che sia facile, io ci sto ancora lavorando… 😉

 

3) AMA LA TUA SOLITUDINE

Questo tipo di attività che hai scelto, ovvero svolgere la tua professione di Medico o Terapeuta online, ti obbliga spesso a stare solo con te stesso.

  • La maggior parte delle volte sarai solo quando viaggi (soprattutto se sei come me e vuoi assaporare un nuovo posto in ogni dettaglio, senza che nessuno stia lì a metterti fretta.)
  • Sarai spesso solo quando lavori al computer, perché hai bisogno di concentrarti, scrivere e creare.
  • Sarai spesso solo a prescindere, perché hai scelto una professione libera da vincoli e da orari, con tutti i suoi pro e i suoi contro.

Capiterà spesso che quando tu sei libero gli altri lavorano e quando gli altri sono liberi, tu avrai una commissione urgente da completare e dovrai lavorare qualche ora extra.

Alcuni risolvono questa cosa andando a lavorare in delle Hub, altri semplicemente imparano ad amare ed apprezzare quei lunghi momenti di solitudine che ci aiutano a calmare la mente e guardarci dentro.

 

RICORDA CHE LA TECNOLOGIA È SOLO UN MEZZO

Per quanto tutti a parole sognano la libertà, inconsciamente l’essere umano ha bisogno di sicurezze, di fare branco per sentirsi protetto, di stare in mezzo agli altri per stare bene con se stessi.

L’uomo, per non vivere in una costante paura dell’ignoto (dello sconosciuto) si crea il suo piccolo mondo, si stabilizza in un luogo che ben conosce, con un “branco” che lo protegge, in una prigione dorata ma pur sempre sicura, almeno ai suoi occhi.

Internet poi, ci ha illuso ancor di più al riguardo. Guarda tu stesso l’enorme mole di aspiranti lavoratori digitali che sta venendo fuori giorno dopo giorno.

 

“Paradossalmente, chi lavora sul web e dovrebbe quindi essere libero, tende ad avere lo stesso identico comportamento di tutti gli altri.”

 

Frequentano altri nomadi digitali, continuano a fare branco, a crearsi delle certezze rassicuranti. Ma il loro vero problema è che non lo fanno più nel mondo reale, bensì sui social media e surrogati vari.

Passano ora a chattare, condividere, mostrare foto di se stessi che lavorano col computer guardando il mare (alla disperata ricerca dell’approvazione degli altri).

Dimenticando che il mondo reale è la fuori, che una chiacchierata – anche solo di mezz’ora – davanti a un buon bicchiere di vino, mentre ammiro i suoi immensi occhioni verdi, non potrà mai essere sostituita da lunghe chattate su Facebook o su WhatsApp (almeno per quanto mi riguarda).

Gli strumenti che il web ci mette a disposizione sono straordinari per svolgere la tua attività di nomade, di trainer o di terapeuta digitale, ma dovrai imparare presto a non diventarne schiavo.

 

4) FAI NUOVE ESPERIENZE (IMPARA COSA NUOVE, OGNI ANNO.)

Hai mai parlato con persone che hanno fatto sempre le stesse identiche cose per 10, 20 o 40 anni? Hai notato che quando gli fai un discorso differente da quello che è il loro pensiero, ti sembra di parlare con un muro di cemento?

Fare esperienza è uno dei motivi principali per cui c’è stato donato questo corpo fisico e una mente pensante. Tu sei qui per un motivo, per imparare una lezione da te stesso decisa, prima ancora di arrivare.

Il problema è che non ci è concesso sapere in anticipo qual è questa lezione. L’unico modo che abbiamo per scoprirla, è quello di fare nuove esperienze, imparare cose nuove, uscire dagli schemi della tua routine e delle tue abitudini quotidiane.

Si parte dalle piccole cose, come ad esempio non sedere mai nello stesso posto a tavola per mangiare (gli italiani sono molto legati a quest’usanza.) Per poi passare allo sradicamento di abitudini ben più complesse, spesso la causa della nostra mancata crescita ed evoluzione.

Per stare bene con se stessi e con gli altri, prendere in considerazione questi suggerimenti potrebbe aiutare:

 

IMPARA UNA NUOVA LINGUA O ALTRO!

Oltre ovviamente ad aprire la tua mente, i tuoi orizzonti, svilupperai la piacevole capacità di saper comunicare con chiunque e in qualunque situazione. Inoltre, è stato scientificamente dimostrato che imparare una nuova lingua, allontana il rischio di demenza senile.

Idem se impari a suonare uno strumento, a praticare un nuovo sport o un nuovo hobbyEd il bello è che ormai la scusa della mancanza di tempo o di soldi non è più accettabile. Un corso di inglese lo trovi online per 50€ l’anno, idem per un corso online di chitarra, di yoga, etc.

Tu potresti obiettare che preferisci il contatto dal vivo, allora, cosa diavolo stai aspettando? Smettila di raccontartela.

 

VIAGGIA SPESSO E CON GUSTO!

Ho lavorato per alcuni anni come assistente turistico e sono sempre rimasto perplesso dell’immensa stupidità umana.

Una volta mi misi a conversare con un imprenditore che si vantava di aver girato tutto il mondo. In pratica le sue uniche 3 settimane libere dell’anno le passava in uno di questi villaggi dello stesso Tour Operator, ogni anno, perché così sapeva esattamente cosa aspettarsi.

Ovvero un cuoco italiano, animatori italiani che li fanno divertire, la sdraio con l’obrellone vicino la spiaggia. Punto. Tutto qui. Questa era la sua idea di libertà e di viaggio. Non si sforzava nemmeno di uscire dal villaggio per vedere com’era davvero la vita e la cultura locale.

Un altra volta mi ritrovai a conversare con una ragazza, figlia di benestanti, ma ignorante come una capra. La quale un giorno mi disse: “Vado ogni anno a Cuba. Lì sono tutti felici, mi sorridono sempre.”

Forse perché sono costretti e sanno che per una settimana ti svuoteranno il portafoglio mentre ti fanno bere, ballare e trombare?” – Avrei voluto rispondergli, ma purtroppo era una cliente dell’Hotel in cui lavoravo. 🙂

 

“Inizia a guardare oltre il tuo naso. Se puoi, viaggia come volontario. Immergiti nelle culture locali e stai quanto più lontano possibile da tutto ciò che è turistico.”

 

Quando ti parlo di fare nuove esperienze, ti parlo di viaggiare, magari zaino in spalla, esplorare posti mai esplorati, in cui spesso devi camminare per arrivarci, in cui spesso non troverai internet ed anzi ti dimenticherai completamente di avere un cellulare.

Significa entrare in contatto con le culture locali e con il te stesso più profondo, che non hai mai conosciuto veramente.

 

SII SEMPRE PRONTO A CAMBIARE

Se qualcosa della tua vita in questo momento non ti piace, cambiala, non sei mica un albero.

Tutti i discorsi fatti sopra sul distaccamento, sul lasciar andare, sul liberarti del superfluo e dai legami. E persino sul discorso di fare nuove esperienze ogni anno per spezzare vecchie abitudini, per stare bene con se stessi e con gli altri, servono per essere pronti al grande passo, ovvero vivere la vita giorno dopo giorno, come fanno tutte le specie animali (tranne l’uomo).

Io osservo e imparo molto dalla mia piccola cagnolina:

  • Se io sto lavorando, lei si sdraia vicino a me e dorme.
  • Se la faccio uscire fuori, lei se ne va in giro e inizia ad esplorare ed annusare il mondo.
  • Se la porto in un posto nuovo, ne annusa ogni angolo felice come una pasqua.
  • Se è all’aperto corre.
  • Se è stanca dopo aver corso, si mette al sole e riposa.
  • Se ha sete beve.
  • Se ha fame mangia.
  • Se la lascio in casa, si mette sul suo cuscino e aspetta.
  • Appena arrivo (anche se son mancato 10 minuti) mi fa una grande festa, manco non ci vedessimo da anni.
  • Insomma il mio cane vive costantemente nel qui e ora, adesso.

 

Il bello della mia cagnolina, è che non si fa seghe mentali, si gode il presente più di quanto io stesso riesca a fare.  Ho cambiato 3 case in due anni, lei è stata imperturbabile. Anzi, ogni volta era una nuova occasione per scoprire, annusare ed esplorare.

 

5) UTILIZZA BENE IL TUO TEMPO

Tempo fa iniziammo una collaborazione con un’erborista davvero in gamba nel suo lavoro. L’obiettivo era di far crescere la sua attività, ma molto presto iniziarono ad arrivare le classiche problematiche:

  • gli dicevo di scrivere degli articoli per il blog ma non aveva tempo;
  • gli dicevo di registrare dei video, dai quali io poi avrei estratto dei contenuti, ma non aveva mai tempo;
  • Finché un bel giorno, non ho scoperto che tutto il tempo libero, in cui non c’erano clienti in negozio (e ne aveva parecchio) lei lo passava al telefono a chiacchierare con un suo caro amico.

 

Ora, ognuno è libero di fare quel che vuole della sua vita, l’importante è non meravigliarsi degli scarsi risultati poi, che la vita prontamente ti restituisce.

Ti scrivo questo, tra i vari punti per stare bene con se stessi e con gli altri, perché comprenderlo mi ha personalmente cambiato la vita:

 

Non c’è mai tempo per le cose importanti. Siamo sempre troppo impegnati con le caxxxte.”

 

  • Smettila di sprecare il tuo tempoNon fare come la maggior parte delle persone che “fa cose” a caso. Passa ore al telefono, o a leggere le email pubblicitarie, o a cazzeggiare su facebook, in attesa che finisca la giornata.

 

  • Svegliati presto la mattina, perché sono le ore più produttive della giornata. Ti ritroverai ad aver terminato tutto il lavoro più importante della giornata, ancor prima dell’ora di pranzo.

 

  • Lavora in modo intelligente, poniti uno massimo due obiettivi importanti al giorno e portali a termine. Ad esempio:
  1. Completare la prima email del funnel per il corso XY.
  2. Installare il plugin della Cookie low sul sito YZ.

 

Il primo, che idealmente dovrebbe essere il più importante e impegnativo, di solito riuscirai a portarlo a termine entro le 9 della mattinata.

Un ottimo libro che ti insegna a gestire meglio il tuo tempo e ad essere molto più produttivo di quanto lo sei adesso è “Produttività 300%” di Max Formisano.

 

6) FAI IL TUO DOVERE (ANCHE QUANDO NON TI PIACE.)

Ti è mai capitata quella sensazione di meritare molto di più dalla tua vita? Di non aver trovato il tuo posto nel mondo? Che nessuno ti comprenda veramente fino in fondo?

Beh! La sai una cosa? Sono tutte seghe mentali dell’ego e della mente.

A causa della mia arroganza e della mia convinzione che io fossi “speciale”, destinato a grandi cose, non ho mai veramente fatto quel che c’era da fare. In tutte le attività svolte, se a mio avviso non contribuivano a illuminare il mio cammino, non mi sono mai veramente impegnato al 100% nello svolgerle.

Questo atteggiamento, per molto tempo mi ha fatto vivere in un mondo tutto mio (il magico mondo immaginario degli incompresi), e nella vita reale mi hanno fatto cambiare parecchi lavori, non mi hanno permesso di avere delle relazioni stabili, oltre che ad aver sempre avuto l’etichetta di quello poco affidabile.

 

“Un bel giorno però, Dio mi ha fatto un grande regalo: mi ha tolto la sedia da sotto le chiappe ed ho sbattuto talmente forte per terra, da ricordare quel dolore ancora oggi, ben impresso nella mia mente.”

 

Nel giro di pochi mesi, con una serie di “sfortunati” eventi, ho perso tutti i clienti che avevo, la casa, i soldi in banca, la compagna e le mie stupide certezze di essere un “predestinato”.

Sono stati giorni molto duri, in cui con violenza inaudita mi è stata impartita una grande lezione: sei qui, in questa terra e in questa forma, per fare bene il tuo dovere di base, qualunque esso sia, in questo momento.

  • Sei stai cucinando, cucina.
  • Se stai passeggiando, passeggia.
  • Se stai conversando con tua madre, ascoltala veramente. 
  • Se sei una mamma, prenditi cura di tuo figlio (per davvero).
  • Se una persona ha bisogno, aiutala (anche se non ne hai voglia.)
  • Se c’è una lampadina da cambiare, cambiala.
  • Se c’è un problema di muffa, risolvilo, mettiti le robe di lavoro e ripittura la stanza.
  • Se lavori come cameriere in una pizzeria, anche se odi quel lavoro, per il momento è tutto ciò che hai. Quindi fallo con amore, donando un’esperienza memorabile a colui che verrà servito.
  • Sii ordinato e preciso, ogni giorno (senza rimandare.)
  • Cura le piante, non farle mai seccare (sono una manifestazione di Dio).
  • Se hai un giardino o un orto, fai in modo che escano fiori e frutti stupendi.
  • Se hai voluto un cane, adesso prenditi cura di lui, più di quanto faresti di te stesso (è una povera anima di Dio, meno fortunata di te, in quanto forma umana).
  • Cura te stesso, il tuo corpo, la tua mente e la tua igiene personale.
  • Non possedere una macchina, se non puoi prenderti cura di lei.

 

Potrei continuare per ore, ma sono certo che tu abbia capito il senso.

 

NON RIMANDARE, LA TUA VITA TI STA’ ASPETTANDO!

Quando ho conosciuto la mia ultima compagna (freschi di separazione mentre scrivo), condividevamo il sogno di andare a vivere in una casa fronte mare, con un pezzo di terra per poter coltivare, uno studio dove poter fare terapie (lei è una terapista molto brava) e una sala grande dove poter tenere alcuni corsi ed eventi.

Ma per lei c’era sempre una buona ragione per non farlo:

  • “avere un orto è impegnativo.”
  • “Vivere così isolati è pericoloso.”
  • “Se poi avremo dei bambini ci toccherà fare avanti e indietro tutti i giorni dal paese.”

 

Non sto raccontando nulla di nuovo, credimi…

…quante persone conosci che ogni giorno dicono: “vorrei fare questo … ma …

 

Alla faccia delle stupidaggini che i MAGICI GURU vanno in giro a raccontare, per stare bene con se stessi, non serve porsi obiettivi straordinari o il dover pianificare tutto, in attesa che arrivino tempi propizi per cominciare.

Semplicemente bisogna vivere e godersi ogni singola giornata. Se vuoi andare a vivere fronte mare, affitta una casa, e semplicemente vai a viverci. Se poi ti rendi conto che non ti piace, cambi di nuovo. 

La vita è molto più semplice di quanto noi ce la complichiamo con tutte le nostre seghe mentali. Ma se c’è un punto da cui potresti iniziare, se non hai ancora le idee chiare, è il seguente:

 

Fai bene il tuo dovere di base. Qualunque esso sia, in questo momento!”

 

Osserva gli animali in natura. La leonessa non può permettersi di dire: “questa mattina non ho voglia di cacciare, me ne sto a letto.” Non lo pensa neanche. Sì alza e per istinto va a cacciare, per non morire di fame.

Lo stesso dovremmo fare noi umani: se in questo momento il tuo lavoro è quello del cameriere, fai in modo di essere il più bravo sulla piazza. Anche se al momento stai studiando nella speranza di un futuro migliore, in questo momento sii il meglio che puoi essere in quello che fai e con quel poco che hai.

Se farai davvero questo, ogni giorno (ed è molto difficile credimi), riscoprirai una felicità innata, che l’ego arrogante e la mente supponente ti hanno negato, per anni e anni.

 

TROPPA INFELICITA’ IN QUESTO MONDO!

Se ci rifletti, la vera causa dell’infelicità di questo mondo “civilizzato” è proprio questo:

  • Mamme che non vogliono essere solo mamme, ma anche manager in carriera, donne socialmente attive, etc. (quando invece nei primi anni del bambino, è fondamentale stargli accanto, crescerlo ed educarlo, in ogni istante.)
  • Lavoratori sempre scontenti del lavoro che fanno, che però non sono disposti a rinunciare al comodo stipendio o alla tredicesima alla fine dell’anno.
  • Figli che non apprezzano la vita che i genitori gli hanno donato (e qui è un po’ colpa dei genitori e della società malata in cui viviamo.)

 

Essere infelice, purtroppo, è la condizione basica dell’essere umano “moderno”. Ecco perché anche persone incredibilmente ricche, spesso fanno una brutta fine.

Il punto è che per stare davvero bene, dobbiamo accettare noi stessi e l’ambiente in cui viviamo così com’è, senza riserve. E soprattutto dobbiamo impegnarci a compiere il nostro dovere ogni giorno, qualunque esso sia in questo momento.

Gli induisti, i buddisti ed alcune altre filosofia asiatiche, lo chiamano Dharma, anche se il significato di questa parola richiederebbe un articolo ancor più lungo di questo, per essere spiegato.

 

7) SII COERENTE SEMPRE (IN TUTTO ciò CHE FAI.)

Tempo fa, durante un evento, ho conosciuto una persona davvero brava con le parole, capace di toccare il cuore e di far emozionare sul palco. Era un “percorso spirituale di consapevolezza” e quello che lei diceva, io lo condividevo al 100%.

Per sua sfortuna però abbiamo iniziato a frequentarci anche al di fuori dei corsi, dove lei ha iniziato pian piano a togliersi la maschera e a svelarsi per ciò che è veramente.

Si lamentava delle situazioni, giudicava le persone e soprattutto non faceva davvero nulla per cambiare certe situazioni che proprio non sopportava. Insomma, di tutte quelle belle parole di cui si parlava durante i suoi percorsi, di concreto poi ho visto ben poco nella vita quotidiana.

Allo stesso modo e fin troppo spesso:

“Vedo in giro medici che fumano, nutrizionisti obesi e psicologi sull’orlo di una crisi di nervi, in un festival di incoerenza tale, dove tutti parlano, ma nessuno davvero fa, quel che c’è da fare.”

 

Dopo 8 anni di attività e la maggiore età ormai superata da un pezzo, ho imparato sulla mia pelle a valutare le persone per ciò che fanno e non per le cavolate che affermano.

Per questo, così come non mi rivolgerei mai ad un nutrizionista obeso, ad un medico che fuma o a uno psicologo depresso, mi sono impegnato in questi anni ad ESSERE, io per primo, ciò di cui scrivo, racconto e insegno.

 

La coerenza è uno dei più grandi maestri, per imparare a stare bene con se stessi, ovunque e in ogni momento.”

 

Sii coerente in tutto ciò che fai. Non devi per forza essere un santo. Ma qualunque affermazione tu faccia, si poi coerente nel portarla avanti.

  • Se non sei ancora pronto a rinunciare alla carne, allora non affermare che la carne fa male.
  • Se vuoi essere un attivista per i diritti umani nel mondo, informati bene, perché probabilmente la maggior parte delle cose che indossi e che usi, sono frutto di sfruttamento dall’altra parte del mondo.
  • Non puoi pretendere di fare percorsi spirituali part time, o lo fai o non lo fai.

 

“Ho visto maestri buddisti tenere il loro bel discorso sul rispetto dell’essere umano e poi uscire fuori a fumare.”

La maggior parte di loro, ha fatto finta di non capire, quando gli ho spiegato che fumare equivale a non rispettare l’essere umano.

Loro dovrebbero essere i primi a sapere che, innanzitutto, vengono sfruttate persone (ai limiti della schiavitù) per la produzione di sigarette e cosa altrettanto grave, il fumo che immetti nell’aria, contribuisce a far ammalare anche i poveracci che non hanno mai fumato.

 

“Impegnati, da oggi in poi a guidare con il buon esempio, perché di gente che parla, c’è n’è fin troppa in giro per il Mondo.”

 

Non ho mai detto che sia facile, ma impegnarsi verso questa direzione è già un grande passo.

 

Questo post è stato un po’ più lungo degli altri, ma se sei arrivato fin qui, probabilmente lo hai apprezzato. C’è qualcosa che vuoi aggiungere o condividere il tuo punto di vista qui sotto nei commenti?